Dove mangiare in Tuscia in base ai gusti, ed esigenze, di ognuno, durante tutta la giornata?
Da una bella colazione a un caffè fatto a regola, pizza o pinsa, passando per una mangiata di carne o di pesce, una cena in osteria o allo stellato, un gelato ben fatto o un pranzo con vista perché, se soddisfiamo l’occhio, anche il piatto in fondo è un po’ più buono. Un mini tour nella provincia di Viterbo all’insegna del mangiare (e bere) di qualità, dalla colazione fino al dopo cena.
Colazione da Maritè – Bolsena

Per iniziare bene la giornata questo indirizzo di Bolsena è quello che fa per voi. A una decina di minuti a piedi dal lungolago, Maritè è il posto giusto per una colazione di qualità tra gustosi sfogliati, deliziosi mignon e monoporzioni, con una piccola proposta salata per accontentare tutte le esigenze.
Caffè da PeFè – Orte

Nessun dubbio. Caffè Pefè è una torrefazione bar storica del territorio, l’unica realtà nel raggio di chilometri che lavora e propone un caffè di qualità, tra cui anche una bella gamma di specialty tra monorigini etiopiche, panamensi, colombiane o ruandesi. Per la stagione estiva raccomandiamo di provare anche il cold brew, vale a dire il caffè estratto a freddo.
Un pranzo o una cena in osteria da Il Cantuccio di Maria – Viterbo

Uno dei locali migliori nel suo genere, piacevole da vivere e in cui concedersi un’oretta e mezza di gusto e relax. Nel centro storico di Viterbo Il Cantuccio di Maria è un’osteria contemporanea, curata, informale, per mangiare bene senza troppe chiacchiere, sovrastrutture o formalismi. Tanti ingredienti del territorio rielaborati in chiave contemporanea, mantenendone l’anima “rustica”.
Un’esperienza gourmet a La Parolina – Trevinano

Altissima Tuscia per l’altrettanto alta cucina firmata Iside De Cesare. Nella piccola Trevinano, frazioncina a nord di Acquapendente, un ristorante ormai storico del territorio, che da 18 anni mantiene salda la sua Stella Michelin. Un must per chiunque ami la cucina d’autore.
Una mangiata di carne al Casaletto – Grotte Santo Stefano

In zona la cucina di carne è quasi una religione, e al Casaletto questo concetto è più che rispettato. Tra le campagne di Grotte Santo Stefano una realtà affermata nel territorio che alleva e lavora suini di proprietà, allevati nell’azienda e proposti poi in cucina a chiudere un cerchio produttivo davvero stretto. L’utilizzo della cottura sulla brace per i veri amanti del genere.
Una mangiata di pesce a La Corte – Nepi

Cucina di mare in piena Tuscia. È la sfida che da qualche anno ha abbracciato Gabriele Zampaletta, giovane chef proprietario del ristorante La Corte. Tanta la scelta tra ricette di mare, con materie prime fresche e selezionate, tra grandi classici e piatti rivisitati.
Una pizza all’Agriturismo Parco delle Querce – Valentano

Già avevamo dedicato spazio a una mini guida sulle migliori pizzerie di zona. Stavolta però la segnalazione punta su Valentano, a poca distanza dal lago di Bolsena, dove l’Agriturismo Parco delle Querce rappresenta una realtà virtuosa e fortemente legata alla Tuscia. Qui, inoltre, la pizza è al centro di un bel progetto interno che vuole riscoprire il ruolo della ghianda, e della sua farina, in ambito gastronomico.
Una pinsa a La Pinseria di Viterbo – Viterbo

Fuori dalle proposte gastronomiche più tradizionali del luogo, ma indirizzo più che valido per una veloce pausa pranzo, cenetta on the go o uno spuntino. Oltre a una bella selezione di pinse, realizzate espresse e con tanti ingredienti del territorio (la Tuscia omaggiata anche con una pinsa speciale, fatta solo con materie prime viterbesi) anche panzerotti e supplì.
Un gelato da Lolla Gelato – Bolsena e Viterbo

Andiamo da Lolla, indifferentemente se nel quartier generale (originario) di Bolsena oppure a Viterbo. Questa gelateria è la scelta giusta per chiunque ami un prodotto di qualità, artigianale, ben realizzato. Un prodotto per tutte le stagioni: un must per l’estate, ma consigliato tutto l’anno.
Un pranzo o una cena con vista a La Fraschetta – Bomarzo

Mangiare con una vista che si perde tra l’antico borgo di Bomarzo e la sottostante valle del Tevere. Alla Fraschetta c’è una postazioncina che non tutti conoscono (chiamata Il Lavatoio) ma che vale davvero un pranzo o una cena qui, mangiando cose buone, del territorio e fatte per bene.
Un calice di vino da Vineria Vignola – Caprarola

Vineria con cucina a due passi da Palazzo Farnese. Un localino carino e curato, fruibile dalla mattina al dopo cena, grazie al bar/caffetteria, una cucina in continuo sviluppo ma soprattutto una fornita carta di vini che spazia dall’Italia all’estero, con immancabile selezione di Champagne e chicca selezionate personalmente dal proprietario Luigi Picca, ex maitre di importanti stellati italiani ed europei.
Un drink per l’aperitivo o il dopo cena al Lab – Viterbo

A Viterbo per il mondo mixology il Lab è quasi un’istituzione. Drink che spaziano dai classici ai signature, bravi anche ad improvvisare ascoltando le richieste del cliente. La cucina a supporto, tra tapas e piatti più strutturati, completa l’esperienza.