
Massimiliano Piccirillo al ristorante Arna: il mestiere della cucina diretta
Dal Noma alla Franceschetta 58, fino al ritorno in Umbria: una proposta leggibile e concreta.

Dal Noma alla Franceschetta 58, fino al ritorno in Umbria: una proposta leggibile e concreta.

È lei la protagonista della rubrica “In buone mani”, dedicata aglii under 30 del mondo della ristorazione del Centro.

C’è il nome di un ragazzo, giunto da pochi mesi al confine tra la Tuscia e l’Umbria, che sembra rappresentare al meglio il concetto di “In Buone Mani“, il titolo

Cucina di mare in piena Tuscia. Nelle terre dei noccioleti, in un paesaggio collinare e dai connotati tradizionalmente rurali, dal retaggio contadino, un ristorante che propone pesce fresco e un’offerta

La cucina come eredità familiare, il coraggio di partire giovanissimo e una formazione costruita passo dopo passo tra studio, sacrifici ed esperienze sul campo. Il percorso di Enrico Cecchini, classe

Classe 1999, originario di Palermo ma ormai adottato dal’Umbria, cresciuto nella consolidata realtà del ristorante Le Terrazze a Piediluco (Tr), Claudio Dragotto è una voce promettente e ambiziosa della nuova

C’è un piccolo borgo arroccato sulle colline sabine e che affaccia verso Rieti. Dista appena una decina di minuti in auto, il centro reatino, ma qui sembra di essere in

Classe 1990, nato in Piemonte e cresciuto a Perugia, Andrea Bava non ha seguito il percorso che immaginava per sé. Da giovane, diplomato geometra, aspirava a una carriera nel settore

Quasi un moderno Ulisse, Simone Lezzerini, nel suo lungo girovagare prima di approdare in quella che è oggi diventata la sua Itaca. Perlomeno adottiva. Romano classe 1996, lo chef che

Dietro il bancone di Riserva 1999, uno dei locali più ferventi del panorama enogastronomico di Viterbo, c’è un ragazzo che ha fatto di cocktail e mixology un linguaggio gastronomico: Andrea