Il Carciofo Fest torna a Orte con un programma che celebra una delle eccellenze agricole del territorio: il Carciofo Ortano, varietà locale a produzione primaverile priva di spine e simbolo della biodiversità della Tuscia.
Particolare attesa per la data del 6 maggio quando Iside De Cesare, chef del ristorante stellato La Parolina (Acquapendente), sarà protagonista della cena degustazione “L’arte del Carciofo Ortano”, un percorso gastronomico dedicato alla valorizzazione del prodotto locale attraverso una cucina creativa e contemporanea.
Il Carciofo Ortano: identità e biodiversità del territorio
Protagonista assoluto della manifestazione è il Carciofo Ortano: una varietà a produzione primaverile, caratterizzata da capolini sferici e globosi, privi di spine, che ha legato il suo nome a quello del paese sulle sponde del Tevere. Una tipicità agricola risultato di una varietà biologica del carciofo romanesco che si è diversificata nel tempo nel territorio circoscritto al Comune di Orte.

Nell’ambito della varietà locale “Carciofo Ortano” si possono distinguere due gruppi principali, uno che risulta più vicino da un punto di vista genetico alle varietà locali Campagnano e Castellammare,
l’altro alla varietà locale Montelupone. La produzione del carciofo ortano è tardiva rispetto al carcioforomanesco raggiungendo il massimo della produzione a metà aprile. Grazie alle caratteristiche tipiche della zona di coltivazione, il carciofo richiede poca cura e poca irrigazione.
La riscoperta e il festival dedicato
Il percorso di riscoperta del carciofo ortano è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto coltivatori, istituzioni e realtà del territorio. Fondamentale, in questo senso, l’impegno dell’associazione Horti in Tiberi, insieme a partner scientifici e istituzionali come l’ARSIAL e l’Università della Tuscia, oltre al sostegno di enti locali e regionali.
Il Festival del Carciofo Ortano, in programma dal 6 al 10 maggio, si propone così non solo come una festa gastronomica, ma un progetto culturale e territoriale condiviso, sostenuto da istituzioni come la Regione Lazio, il Ministero dell’Agricoltura, il Consiglio Regionale del Lazio e la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, insieme alla rete delle realtà locali. Per tutte le info e programma dettagliato visitate il sito ufficiale dell’evento.