La Guida Michelin continua ad aggiornare mese dopo mese la propria selezione, anticipando parte del lavoro che porterà alla prossima cerimonia annuale di assegnazione delle Stelle e dei Bib Gourmand.
Come ogni mese vengono resi noti, attraverso il sito e l’app della Rossa, i ristoranti che distinguendosi per identità gastronomica, qualità della proposta e attenzione alle materie prime entrano nel novero dei migliori dello Stivale. Tra i 25 nuovi ingressi di ottobre quali sono gli indirizzi segnalati dal Centro Italia?
Guida Michelin Italia: le novità di ottobre del Centro Italia
Tra i nuovi ingressi di ottobre, cinque indirizzi riguardano il Centro Italia. Dal Lazio all’Abruzzo, passando per le Marche e la Toscana, la selezione comprende progetti di cucina contemporanea, esperienze legate alla stagionalita e ristoranti che valorizzano il rapporto con il territorio. Ecco quali sono le insegne da conoscere.

Oltre Osteria – Castellina in Chianti (Siena)
All’interno della tenuta vitivinicola Rocca delle Macie, nel cuore del Chianti, Oltre Osteria propone una cucina contemporanea che parte dalla tradizione toscana per rileggerla attraverso tecniche attuali e abbinamenti originali. Lo chef Maurizio Bardotti costruisce la proposta attorno alla stagionalità e alla valorizzazione delle materie prime, con un’attenzione particolare alla sostenibilita e al recupero degli ingredienti.
Rotta Cucina e Ristoro – Giulianova (Teramo)
Situato all’interno dell’Hotel 900, in una villa liberty ristrutturata, Rotta Cucina e Ristoro è il progetto gastronomico dello chef Gianluca Durillo. La proposta si muove nel segno della cucina contemporanea, con una ricerca che coinvolge materie prime, tecniche e consistenze, senza perdere di vista il gusto e la riconoscibilità degli ingredienti. Il menu si sviluppa attraverso percorsi degustazione e piatti alla carta, con preparazioni che alternano proposte di mare, carne e vegetali.
Madre – Latina
A Latina, Madre entra nella selezione Michelin con una proposta di cucina contemporanea. Il ristorante si inserisce nel panorama gastronomico pontino con un progetto che guarda alla ristorazione attuale e alla ricerca in cucina. La segnalazione rappresenta un nuovo riconoscimento per il territorio di Latina, che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso indirizzi capaci di affiancare alla qualità della materia prima una visione gastronomica definita.
Colle Serrano – Ripatransone (Ascoli Piceno)
Tra le colline marchigiane di Ripatransone, Colle Serrano è il ristorante dell’omonimo relais resort, dove la cucina si integra con il paesaggio agricolo circostante. La proposta valorizza le materie prime provenienti dalla proprietà e da aziende selezionate del territorio, seguendo il ritmo delle stagioni. I piatti combinano ingredienti locali e interpretazioni contemporanee, mentre la carta dei vini comprende etichette ricercate e bottiglie ottenute dalle uve biologiche della tenuta.
Seguire Le Botti – Terracina (Latina)
A Terracina, Seguire Le Botti nasce dal progetto della famiglia Pandolfo, legata alla Cantina Sant Andrea, e trova spazio in una casa colonica di famiglia trasformata in agriturismo con ristorante. La cucina è affidata allo chef Pasquale Minciguerra e si fonda su una lettura contemporanea della tradizione locale, con particolare attenzione alle materie prime laziali e stagionali. La proposta comprende menu degustazione e carta, valorizzando anche prodotti meno conosciuti e ingredienti provenienti dalla stessa azienda agricola.