In occasione del Carbonara Day, fissato per il 6 aprile, Proloco Trastevere celebra uno dei simboli più autentici della cucina romana con una proposta che unisce rispetto della tradizione e attenzione maniacale alla qualità delle materie prime. Protagonista, la carbonara firmata dalla chef Elisabetta Guaglianone, che interpreta il grande classico con precisione tecnica e una selezione rigorosa di ingredienti 100% laziali.
La carbonara con i prodotti di DOL
Alla base, una filiera corta e controllata: esclusivamente Pecorino Romano DOP dell’azienda De Roma, unica realtà produttiva nella provincia di Roma e selezionata da DOL (Di Origine Laziale), così come il guanciale, anch’esso proveniente da filiera DOL. La pasta scelta è nel formato mezza manica dell’azienda Lagano, studiataper accogliere perfettamente il condimento e garantire, a ogni boccone, l’equilibrio tra cremosità e croccantezza.

La cremosità è affidata a due tuorli per porzione, provenienti da uova biologiche di galline allevate a terra e all’aperto, per un risultato armonico e bilanciato, mai eccessivo. Un piatto che racconta il territorio non solo nel gusto, ma anche nella filosofia: ogni ingrediente è espressione del Lazio, selezionato per qualità, tracciabilità e coerenza con l’identità del progetto.
Con questa proposta, Proloco Trastevere si conferma punto di riferimento per una cucina romana contemporanea che parte dalla tradizione per evolversi, mantenendo al centro il rispetto della materia prima e della cultura gastronomica locale.
Alla guida della cucina di Proloco Trastevere c’è Elisabetta Guaglianone, classe 1992, di origini calabresi ma laziale d’adozione dal 2010. La sua visione si fonda sul prodotto: disciplina tecnica e sensibilità territoriale. Ogni piatto nasce da un lavoro meticoloso su materia prima, temperature, consistenze e bilanciamento dei sapori, quasi sempre valorizzato anche dall’utilizzo del forno Josper, che conferisce ancestralità e carattere alle preparazioni senza risultare troppo invadente.