L’Umbria si prepara a conquistare la scena della prossima edizione di Identità Golose (Milano) con sette chef d’eccellenza chiamati a raccontare il volto più autentico e contemporaneo della Regione. In occasione di Identità Milano 2026, l’Umbria sarà infatti “Regione ospite” del congresso, portando sul palco non soltanto grandi interpreti della cucina italiana, ma soprattutto un patrimonio agroalimentare unico e spesso poco conosciuto.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: mostrare un’Umbria diversa dagli stereotipi più tradizionali, andando oltre l’immagine fatta soltanto di salumi, formaggi e cucina rustica. A emergere sarà invece una terra di biodiversità, ricerca gastronomica e recupero delle produzioni rare, grazie al lavoro di chef che negli ultimi anni hanno saputo innovare profondamente la cucina regionale.
Cuore dell’iniziativa sarà il dialogo tra cuoco e prodotto. Ogni chef ha infatti scelto un’eccellenza tutelata dal 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, realtà impegnata nella salvaguardia delle produzioni agricole e zootecniche umbre a rischio scomparsa. Ingredienti antichi, varietà rare e allevamenti quasi dimenticati diventeranno così protagonisti di sette piatti d’autore. Gli chef protagonisti saranno Emanuele Mazzella, Andrea Impero, Ronald Bukri, Serena Sebastiani, Giulio Gigli, Anna Rita Simoncini e Vittorio Ottavi.

I piatti degli chef umbri a Identità Golose
Andrea Impero presenterà “Capra facciuta, roverella, rosa canina e pomodoro cesarino”, omaggio a una rarissima razza caprina umbra considerata quasi introvabile. Anna Rita Simoncini porterà invece in scena la celebre fagiolina del Trasimeno con “Testina e lingua di vitello in insalata con fagiolina del Trasimeno, verdure in agrodolce e salsa verde”.
Spazio anche alla tradizione lacustre con Vittorio Ottavi e la sua interpretazione della trota Fario umbra, mentre Ronald Bukri valorizzerà le antiche fave di Cottora attraverso una zuppa arricchita da limone confit, cumino ed erbe aromatiche. Non mancheranno i sapori della montagna e della pastorizia: Emanuele Mazzella proporrà la pecora Sopravissana di Visso in abbinamento con piselli e lamponi, mentre Serena Sebastiani racconterà il territorio di Monteleone di Spoleto attraverso farro spezzato, pera di San Pietro, fico bianchello e zafferano. A chiudere il viaggio gastronomico sarà Giulio Gigli con uno strangozzo all’aglione accompagnato da acqua di pomodoro San Francesco e bacche di sambuco, piatto che unisce tecnica contemporanea e memoria contadina.
Le creazioni presentate durante il congresso saranno poi protagoniste anche della cena di gala organizzata negli spazi di Identità Golose Milano, trasformando la serata in un grande racconto collettivo dell’eccellenza umbra.
Il programma di Identità Umbria
- 11.00 – Emanuele Mazzella – Cedri, Borgo dei Conti
- 11.35 – Andrea Impero – Elementi Fine Dining, Brufa
- 12.10 – Serena Sebastiani – Borgo Santa Cecilia, Gubbio
- 14.15 – Giulio Gigli – Une, Capodacqua
- 14.50 – Vittorio Ottavi – Ottavi Mare, Bevagna
- 15.25 – Anna Rita Simoncini – I Sette Consoli, Orvieto
- 16.00 – Ronald Bukri – Coro, Orvieto
Un’intera giornata che promette di trasformarsi in una celebrazione dell’Umbria più autentica e innovativa, dove territorio, biodiversità e alta cucina si incontrano in un racconto gastronomico di grande valore culturale.
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Foto copertina da Identità Golose Web