Gustatus: le eccellenze di Maremma tornano protagoniste a Orbetello

Gustatus torna ad accendere le vie del centro storico della cittadina lagunare: dopo il giro di boa dei 20 anni festeggiati lo scorso anno, la manifestazione torna a celebrare i sapori di Maremma con una formula ormai consolidata, accompagnata da importanti elementi di novità che saranno raccontati in occasione della presentazione ufficiali del programma 2026, a cui parteciperanno rappresentanti del Comune di Orbetello, di I love Italian Food e Pro Loco Lagunare. L’evento dal 29 ottobre al 1 novembre.

Gustatus: la Maremma del cibo a Orbetello

Si rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione nell’organizzazione di Gustatus con una delle realtà associative più importanti del territorio, la Pro Loco Lagunare: «Abbiamo lavorato a questa nuova edizione con grande entusiasmo – spiega il presidente Lorenzo Scateni – con l’obiettivo di portare Orbetello al centro della scena per tutta la durata della manifestazione che apre le porte del nostro centro storico a tutta la Maremma, sia quella toscana che quella laziale, promuovendone le eccellenze». 

«Gustatus è un appuntamento imperdibile  – sottolinea l’assessore alla cultura, al turismo e al commercio del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali – un caleidoscopio attraverso il quale si possono scoprire o riscoprire le eccellenze della Maremma, assaggiare dei vini di pregio prodotti sul territorio, conoscere dettagli sulle filiere produttive, incontrare persone e divertirsi, grazie al variegato programma di intrattenimento pensato per tutte le età». 

«Gustatus rappresenta per I Love Italian Food – aggiunge il presidente Alessandro Schiatti –  un appuntamento importante, che ci permette di portare avanti una missione nella quale crediamo profondamente: valorizzare le autentiche filiere agroalimentari e le persone che, ogni giorno, contribuiscono a renderle un patrimonio straordinario del nostro Paese. La Maremma è un territorio che esprime un’identità enogastronomica fortissima, fatta di prodotti, tradizioni e competenze che meritano di essere conosciuti e raccontati».

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Foto dalla pagina social dell’evento