Il Calice e la Stella: è a Canepina una delle migliori trattorie d’Italia per IlGolosario

Un nuovo, importante riconoscimento per Il Calice e la Stella di Canepina (Vt) che entra tra le migliori trattorie italiane premiate dalla guida IlGolosario Ristoranti 2027 di Marco Gatti e Paolo Massobrio. L’osteria di Felice Arletti, già insignito della Corona Radiosa (il massimo riconoscimento della guida) ha ricevuto il premio speciale “Le Trattorie di Lusso”, assegnato alle realtà che, nel corso dell’anno, hanno regalato agli autori e agli ispettori della guida alcune delle esperienze gastronomiche più significative.

Particolarmente significativa la motivazione riportata nell’attestato, che sottolinea come gli ispettori de IlGolosario Ristoranti durante le visite effettuate nel 2026, abbiano vissuto al Calice e la Stella «un’esperienza memorabile», evidenziando anche l’ottimo rapporto qualità-prezzo del locale.

Nella sua recensione Il Golosario mette in evidenza anche l’accoglienza cordiale e premurosa di Felice Arletti, la qualità della cantina e il fascino degli ambienti, caratterizzati da pietra e dettagli architettonici antichi. Elementi che contribuiscono a definire un’esperienza gastronomica nella quale il territorio non è soltanto un riferimento culinario, ma parte integrante dell’identità del locale.

Per Il Calice e la Stella si tratta dell’ennesima soddisfazione in un percorso già caratterizzato da importanti segnalazioni nelle principali guide enogastronomiche italiane, tra cui Slow Food e Gambero Rosso. Un’ulteriore conferma per un indirizzo che continua a rappresentare Canepina e la Tuscia ben oltre i confini provinciali

Il Calice e la Stella, la Tuscia nel piatto secondo Felice Arletti

Situato nel centro storico di Canepina, affacciato su piazza Garibaldi, Il Calice e la Stella ha costruito negli anni una propria identità attorno alla valorizzazione del patrimonio gastronomico locale. Una cucina che parte dalle tradizioni contadine dei Cimini, dalla stagionalità e dal rapporto diretto con i produttori, senza rinunciare a interpretazioni più personali e contemporanee. Tra i protagonisti della proposta gastronomica ci sono i maccaroni di Canepina, conosciuti come fieno, insieme alle farine di grani antichi e di canapa, alle nocciole, alle castagne, ai funghi e alla selvaggina. Ingredienti che raccontano il territorio e che diventano il punto di partenza per una cucina capace di coniugare memoria e ricerca.

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