Oishi Country Retreat, il nuovo progetto ideato da Luca Di Marcantonio, fondatore del brand Oishī, sorgerà tra le campagne di Cologna Spiaggia, a Roseto degli Abruzzi, a meno di un chilometro dal mare. Un luogo pensato per trasformare il soggiorno in un’esperienza immersiva, dove architettura, natura e alta cucina dialogano in perfetto equilibrio.
L’ispirazione architettonica richiama i tradizionali riyad, reinterpretati in chiave contemporanea per creare spazi raccolti, essenziali e profondamente connessi con la natura circostante. Il risultato sarà un retreat in cui il benessere nasce dall’armonia tra design, silenzio e autenticità.
Oishi Country Retreat e la cucina giapponese in Abruzzo
Il cuore pulsante del progetto resta la gastronomia. Oishi Country Retreat ospiterà infatti un sushi bar aperto anche agli ospiti esterni e i percorsi Omakase GIACO, esperienze degustazione che affidano completamente allo chef il racconto del menu. Una cucina che continua il percorso intrapreso dal gruppo Oishī: tecnica giapponese, materia prima selezionata e uno stile personale capace di alternare rigore, creatività e richiami vintage, trasformando ogni servizio in un’esperienza di scoperta.

Non è un caso che il marchio Oishī rappresenti oggi una delle realtà più autorevoli della cucina giapponese in Abruzzo. Il ristorante di Teramo ha conquistato per il terzo anno consecutivo il Bib Gourmand della Guida Michelin, mentre le sedi di Teramo e Pescara sono state premiate con i Due Mappamondi del Gambero Rosso, riconoscimenti che testimoniano un percorso costruito sulla qualità e sulla costanza.
Per Luca Di Marcantonio, Oishi Country Retreat rappresenta molto più di una nuova apertura. È un progetto che intende dimostrare come sia possibile fare impresa valorizzando il territorio, senza compromessi sulla sostenibilità e con uno sguardo internazionale. «Questo riconoscimento dimostra che l’Abruzzo può competere quando qualità e visione trovano il giusto sostegno. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza autentica, capace di dialogare con un pubblico internazionale, ma anche dimostrare che si può fare impresa restando fedeli al territorio, alla sua identità e ai suoi tempi», racconta Di Marcantonio.
L’ambizione, però, va oltre la singola struttura. Il Country Retreat nasce infatti come modello di un’ospitalità diffusa che mette al centro il recupero degli spazi esistenti, il paesaggio, l’enogastronomia e l’identità locale. Un approccio che potrebbe rappresentare una nuova direzione per il turismo abruzzese, sempre più orientato verso esperienze autentiche, sostenibili e ad alto valore gastronomico.
Con Oishi Country Retreat, l’Abruzzo aggiunge così un nuovo tassello alla propria evoluzione: un progetto che unisce ospitalità, cucina d’autore e sostenibilità, dimostrando come l’innovazione possa nascere proprio dal rispetto per il territorio e dalla capacità di raccontarlo attraverso il gusto.