Lorenza Bernini, anima di Lolla Gelato, tra i protagonisti di AUG (Adunata universale dei gelatieri), la prima grande parata dedicata ai gelatieri nata in occasione di Terra Madre Salone del Gusto. Un appuntamento in calendario il 25 settembre che mette al centro persone, artigianalità, studio e cultura del gelato.
C’è un mestiere che, più di altri, ha ancora bisogno di essere raccontato. È quello del gelatiere: una professione che spesso rimane nascosta dietro il bancone, nei laboratori e nelle macchine che trasformano ingredienti e ricette in una delle preparazioni più amate al mondo. A Torino, in occasione della 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, quella professione è invece uscita allo scoperto, portando in strada volti, storie e identità di chi il gelato lo studia, lo prepara e lo interpreta.
Tra i protagonisti dell’iniziativa c’è anche Lorenza Bernini di Lolla Gelato, realtà viterbese pluripremiata che ha portato la Tuscia all’interno di un appuntamento pensato per riunire alcuni dei migliori interpreti dell’arte fredda, provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo.

Lolla Gelato porta un po’ di Tuscia a Torino
L’occasione sarà la prima edizione di AUG. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di costruire una comunità intorno al gelato artigianale, rafforzare il senso di appartenenza alla professione e, soprattutto, portare alla luce il lavoro di chi ogni giorno contribuisce alla sua evoluzione.
Il contesto non è casuale. Terra Madre Salone del Gusto, manifestazione organizzata da Slow Food, è da sempre uno spazio dedicato alla biodiversità, alla cultura del cibo e alle persone che attraverso il proprio lavoro costruiscono relazioni con i territori. Valori nei quali si inserisce perfettamente anche il mondo del gelato artigianale, fatto di materie prime, ricerca, tecnica e interpretazioni profondamente legate alle persone che lo realizzano.
Per Lorenza Bernini la partecipazione rappresenta anche un modo per portare la voce della Tuscia in un contesto gastronomico dall’ampio respiro. «Il tutto si svolgerà durante Terra Madre, l’importante appuntamento di Slow Food di cui condividiamo i valori da sempre – sottolinea – e a tal proposito mi preme ricordare quanto la delegazione di Viterbo sia impegnata da tanti anni nel promuovere le eccellenze della Tuscia».
Dietro alla dimensione conviviale, però, c’è un messaggio preciso: riconoscere il gelatiere come un professionista della gastronomia, non come una figura secondaria o come un semplice esecutore. Un lavoro fatto di studio, conoscenza delle materie prime, tecnica e continua ricerca.
«La parata coinvolgerà numerosi gelatieri da vari Paesi del mondo – aggiunge Lorenza Bernini – cercheremo di trasmettere ai presenti che si può scegliere l’impegno e lo studio per raggiungere un alto livello di qualità».
È forse questo il significato più importante di AUG: trasformare per un giorno il gelatiere da presenza discreta a protagonista, mettendo in comune esperienze e sensibilità diverse. Un appuntamento che nasce con l’ambizione di diventare ricorrente e di crescere negli anni, coinvolgendo sempre più professionisti e appassionati.