Dal 4 al 7 giugno e poi ancora dal 10 al 14 giugno 2026, il percorso verde Leonardo Cenci di Pian di Massiano, a Perugia, si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla cucina di mare, lago e fiume. Torna infatti “I Love Fish”, la manifestazione ideata e organizzata da Verso Aps, che negli anni è riuscita a costruire un’identità precisa nel panorama gastronomico italiano: non una semplice festa del pesce, ma un progetto culturale che intreccia biodiversità, sostenibilità, artigianato alimentare e ricerca gastronomica.
Per la sua quarta edizione, il festival si presenta in formato “extra large”, con nove giorni complessivi di eventi, showcooking, degustazioni, musica e incontri, all’interno di uno spazio completamente rinnovato e ampliato. Ogni sera, a partire dalle 18, il parco si animerà con dj set, aperitivi, performance e soprattutto con oltre quaranta piatti dedicati al mondo acquatico, tra tradizioni regionali, tecniche contemporanee e contaminazioni creative.

“I Love Fish” continua a sviluppare il concetto di pesce come linguaggio culturale. Il cibo diventa così racconto del territorio, delle comunità di pesca, della sostenibilità ambientale e delle nuove visioni della cucina italiana. Accanto alle migliori realtà della ristorazione umbra saranno presenti cooperative di pesca artigianale e produttori che porteranno al festival storie, ingredienti e saperi legati al lago, ai fiumi e al mare.
I Love Fish: il programma dell’evento di Perugia
Ad aprire il programma, giovedì 4 giugno alle ore 19, sarà lo chef Stefano Salvemme di Ostieria Roma, cuoco dell’Alleanza Slow Food e interprete di una cucina che mette al centro memoria, biodiversità e identità territoriale. Nei giorni successivi si alterneranno Gloria Broccuci di Maca Muta Marsciano, Antonio Peluso della Locanda del Baccalà di Marcianise, Gianmaria Carosso di Osteria Conviviale Roma e Youssef Bouafia de Il Margutta Veggy Food & Art. Un parterre eterogeneo che racconta le diverse anime della cucina contemporanea: popolare, sostenibile, vegetale, identitaria e sperimentale.
Ad accompagnare ogni creazione gastronomica saranno i vini delle quattro Strade dei Vini dell’Umbria, in un percorso di degustazione che valorizza il legame tra cucina di pesce e viticoltura regionale. I piatti verranno giudicati sia da una giuria tecnica composta da professionisti di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani e giornalisti enogastronomici, sia direttamente dal pubblico.
“I Love Fish” conferma così la sua natura di festival trasversale, capace di unire intrattenimento e riflessione, convivialità e qualità gastronomica. In un territorio lontano dal mare, il pesce diventa occasione per parlare di cultura alimentare, sostenibilità e nuove forme di socialità urbana, trasformando Pian di Massiano in uno dei palcoscenici gastronomici più interessanti dell’estate umbra.
Leggi anche:
- Pasticceria Nando, a Orvieto per una pausa golosa di qualità
- Sette grandi chef dell’Umbria protagonisti al prossimo Identità Golose
Foto copertina: dalla pagina ufficiale Facebook I Love Fish – Archi’s